IL MERCATO DOMINATO ANCORA DAL MONOPOLIO DI OPERATORI

LIBERI DI SCEGLIERE?

Intervista a Paolo Cazzaniga, Responsabile area inchieste - centro competenza prodotti Italia - ALTROCONSUMO

È vera liberalizzazione del mercato elettrico? Forse sì, ma con luci e ombre. Ormai infatti tutti i clienti sono liberi di scegliere il loro fornitore, e spesso lo fanno. L’accesso alle infrastrutture fondamentali è regolato sulla base del principio di libero accesso alle reti da parte di terzi (third party access). La produzione è liberalizzata. Ma ancora non tutto funziona. Paolo Cazzaniga, di Altroconsumo, ci spiega cosa.


A che punto è in Italia il processo di liberalizzazione del mercato energetico?
Per quanto riguarda i clienti domestici, la maggior parte di essi è ancora concentrata nel mercato tutelato. Tale considerazione è valida sia per il mercato dell’energia elettrica, liberalizzato nel 2007, sia per il mercato del gas metano, la cui liberalizzazione risale al 2003.
Rispetto al mercato elettrico, però, la liberalizzazione ha sortito un effetto maggiore di quanto successo nel mercato del gas. Infatti, malgrado la maggioranza dei clienti sia ancora nel mercato tutelato, il tasso di adesione al mercato libero è tra i migliori registrati a livello UE.

Cosa ostacola la realizzazione di un mercato interno veramente liberalizzato?
Gli aspetti che frenano la liberalizzazione sono molti. Anzitutto l’elevata complessità delle tariffe: sia la tariffa del mercato tutelato, costituita da moltissime voci enunciate in bolletta con un linguaggio estremamente tecnico, sia, di conseguenza, le tariffe del mercato libero. Pesa, poi, l’eccessiva concentrazione, come accade nel settore del gas. Le pratiche commerciali scorrette e le promozioni aggressive messe in campo dagli operatori nei confronti dei clienti domestici sono un ulteriore esempio. Quando le offerte sono troppo complicate e insidiose i consumatori perdono fiducia e, di conseguenza, non si avvicinano alle offerte del mercato libero.

Come scardinare le condizioni di monopolio dei principali operatori energetici?
Il monopolio degli operatori dipende da svariati fattori: come detto precedentemente, se le tariffe sono troppo complicate e i termini utilizzati sono troppo tecnici, i clienti finali non riescono a percepire i vantaggi del mercato libero e, di conseguenza, i monopoli rimangono inalterati.
Altri fattori che determinano il monopolio devono essere risolti a livello legislativo, come la separazione di Eni dalla rete Snam (attività pianificata di recente dal Governo). Ci sono fattori, infine, che dipendono dal comportamento degli operatori: promozioni chiare e non truffaldine, prezzi competitivi e buona assistenza commerciale sono gli strumenti migliori per combattere qualunque monopolio.

Come si ripercuote su consumatori ed imprese l’esistenza di un mercato “bloccato”?
I freni alla liberalizzazione si manifestano nel livello dei prezzi. Analizzando il mercato del gas, cioè quello maggiormente gravato dal monopolio esistente all’ingrosso, si nota che le offerte sono tutte uguali e i prezzi sono sostanzialmente identici. In un contesto di questo tipo i consumatori non sono attratti a cambiare tariffa e quindi a sfruttare i vantaggi della liberalizzazione.
La situazione del mercato elettrico è migliore. Si nota, infatti, maggiore variabilità dei prezzi e maggiore innovazione a livello di offerte proposte (anche esagerata, in alcuni casi, con la conseguenza di presentare offerte poco comprensibili ai consumatori).

Intanto le bollette continuano a salire…
Temiamo, purtroppo, che continueranno a farlo. Il nostro sistema di produzione dell’energia elettrica dipende ancora troppo dall’andamento del petrolio. Si aggiunge a questa criticità anche il finanziamento degli incentivi alle fonti rinnovabili che, sicuramente ci sta permettendo di costruire impianti che producono energia pulita, ma avrebbe dovuto essere gestito con maggiore gradualità per diluire l’impatto sulla bolletta. Per quanto riguarda il mercato del gas, invece, la bolletta sale per colpa della struttura del mercato stesso. Sono in atto dei tentativi per rendere maggiormente fluido il livello dei prezzi, ma i risultati, almeno per ora, tardano a vedersi.

Siete promotori della “Guida alla lettura delle bollette”. Ci può parlare di questa iniziativa?
L’organizzazione delle informazioni in bolletta è stata rivista e migliorata circa un anno fa dalla Aeeg, dopo un’ampia consultazione pubblica con tutte le parti, noi inclusi. Tuttavia la complessità del mercato impone l’uso di vocaboli non familiari ai consumatori. La “guida alla lettura” è un primo passo per rendere più comprensibili e pieni di significato le parole e i numeri che compaiono nelle bollette di gas ed elettricità. E’ stata pensata per far capire ai consumatori l’utilità di quelle informazioni e metterli in grado di capire meglio i propri consumi per gestirli meglio. Sarà inviata a tutti i clienti di A2A che ha capito l’utilità di questa iniziativa e sarà tradotta anche in altre 6 lingue per venire incontro ai cittadini stranieri.

Infine, che scenario è ipotizzabile nel settore per i prossimi anni? Ci dobbiamo aspettare qualche cambiamento o le cose sono destinate a rimanere così?
La situazione è in divenire e muta con estrema rapidità. L’innovazione tecnologica nei settori gas ed energia elettrica sta incidendo pesantemente e, nei prossimi anni cambierà radicalmente il nostro modo di produrre e consumare energia. Gli esempi di maggiore rilievo a supporto di questa tesi sono rappresentati dagli investimenti nelle fonti rinnovabili, nella tecnologia delle reti, nel gas non convenzionale.
Tutto ciò, però, non è sufficiente a garantire buoni prezzi e concorrenza. Serve un’attività di vigilanza forte, affinché i comportamenti degli operatori siano sempre trasparenti e a favore dei consumatori. È necessaria, inoltre, un’informazione ampia sugli elementi di base che consentono di scegliere la propria tariffa: la conoscenza del proprio livello di consumo e la possibilità di attivare tariffe trasparenti e facili da comprendere.



Archivio
Ricerca libera
Ricerca avanzata >>