UN’ECCELLENZA UNIVERSITARIA DI ISPIRAZIONE CATTOLICA AL CENTRO DI ROMA

Studiare alla Lumsa

Intervista con Giuseppe Dalla Torre - Rettore LUMSA

La Libera Università Maria Ss. Assunta (LUMSA) è un’università italiana non statale di ispirazione cattolica, nata nel 1939 come Istituto Superiore di Magistero "Maria Ss. Assunta". Ge di autonomia didattica, scientifica, amministrativa, organizzativa e disciplinare; rilascia titoli che hanno pieno valore legale e sono equipollenti a quelli delle Università statali. Fornisce ai giovani una qualificata formazione culturale e civile per prepararli a un inserimento consapevole nel mondo del lavoro e delle professioni e all’assunzione di responsabilità nella società. Con Giuseppe Dalla Torre ci siamo fatti accompagnare in questo Ateneo che rappresenta certamente un’eccellenza in ambito formativo.


Un Ateneo a misura di studente e al centro di Roma. Quanto incidono queste due peculiarità nell’attrattiva della LUMSA?
Certamente hanno un rilievo, anche se diverso. Credo che le dimensioni “umane” dell’Ateneo, cioè l’avere corsi di laurea a numero programmato e con numeri assai ristretti, sia uno dei fattori che danno ragione del successo della LUMSA. Queste dimensioni, infatti, assicurano una frequenza possibile e fruttuosa, ed è risaputo che la frequenza non è inutile in rapporto al processo di apprendimento. Essa tra l’altro permette sia l’interrogazione in diretta del docente, a chiarimento o ad integrazione di quanto esposto, sia la possibilità di un dialogo che prosegue dopo la lezione.
La collocazione geografica della LUMSA, al centro di Roma, costituisce pur’essa una attrattiva: per gli studenti romani, perché le sedi dell’Ateneo sono situate in uno dei quartieri meglio serviti dai servizi pubblici; per gli altri,anche per il fascino che il centro storico esercita su tutti coloro che vengono da fuori.

Come si esprime il carattere cattolico e della tradizione cristiana dell’Ateneo in ambito formativo?
Credo che tre siano gli elementi forti al riguardo. Il primo attiene al fatto che la LUMSA, come ogni istituzione cattolica, mira non solo ad una formazione culturale e professionale di livello, ma anche e più ampiamente alla educazione della persona, cioè a trarre da ciascuno le potenzialità umane che ha in sé. Il secondo, connesso con questo, riguarda la tavola di valori che sono insiti nel messaggio cristiano e cui è orientata tutta l’opera educativa, vale a dire quelli del riconoscimento della dignità di ogni persona, della libertà, della solidarietà, della pace e della convivenza. Si tratta di valori sui quali è possibile instaurare un rapporto anche con studenti, italiani o stranieri, appartenenti ad altre religioni o non credenti. Il terzo è dato dagli insegnamenti di teologia che sono impartiti in ogni corso: insegnamenti non catechetici né insegnamenti di religione di tipo scolastico, ma riflessioni condotte con metodo scientifico su ciò che la Chiesa cattolica crede e professa.
Gli studenti cattolici possono inoltre trovare servizi di assistenza religiosa ed opportunità di approfondimento spirituale.

Chi è lo “studente LUMSA”? Che significa studiare in questo Ateneo?
Quello della LUMSA è innanzitutto uno studente che vuole studiare; che ha la consapevolezza del fatto che oggi non è più sufficiente avere un titolo di studio universitario, ma è necessario che dietro di esso vi sia un’ alta qualificazione professionale e, prima ancora, umana; che sceglie un Ateneo come il nostro per il rapporto ideale studenti-docenti, per la qualità dei servizi prestati, per l’attenzione alla persona dello studente. Studiare alla LUMSA significa intraprendere un percorso serio ed impegnativo, nel quale non sono fatti sconti a nessuno, ma durante il quale si ha la certezza di essere accompagnati ed non abbandonati a sé stessi. Dico sempre alle matricole che se, per avventura, avessero scelto questa Università ritenendola più facile, sono in errore e le invito a cambiare Ateneo.

Qual è l’offerta didattica che proponete?
I nostri corsi di laurea sono proiettati verso la ricerca e la modernità. Oltre ai tradizionali corsi umanistici e giuridici la LUMSA offre profili formativi aziendali, politici e sociali, che spaziano dalle Scienze della comunicazione e del marketing all’Economia aziendale, dalle Scienze politiche e lingue alla psicologia, dalla formazione di operatori nel contesto socio-educativo alla preparazione di insegnanti nella scuola materna. Ogni Dipartimento presenta una varietà di corsi di laurea che spaziano dalle Lauree triennali, alle Lauree magistrali biennali o ciclo unico quinquennale per venire incontro alle più diverse esigenze di formazione universitaria.

Quanta attenzione prestate all’orientamento in uscita, verso il mondo del lavoro ed all’attività di Job Placement?
Si tratta di uno dei nostri maggiori impegni. Sin dal 2007 è stato istituito lo sportello del servizio “LUMSA Lavoro”, specificatamente dedicato al Placement. Questo servizio, finalizzato ad approfondire il collegamento tra Università e mondo del lavoro, promuove e coordina le iniziative volte ad agevolare l’inserimento lavorativo dei nostri laureati da non più di 12 mesi. “LUMSA Lavoro” può contare su uno specifico portale accessibile dalla pagina web http://LUMSAimprese.LUMSA.it, sul quale sono accreditate oltre 1300 aziende. Si tratta di un portale, che viene costantemente arricchito di informazioni e strumenti atti a mettere in relazione domanda e offerta di opportunità professionali, che in questi anni si è dimostrato assai utile. Gli sforzi già intrapresi per l’attuazione del servizio “LUMSA Lavoro” hanno trovato compimento nell’avvio dell’attività di Job Placement, integrando le risorse e le metodologie rese disponibili dal progetto fiXo (Formazione e Innovazione per l’Occupazione) del Ministero del Lavoro, che nella prima edizione 2007-2009 ha visto l’attivazione di n. 400 stage post laurea. Il progetto, rinnovato per il periodo 2009-2012, ha introdotto ulteriori attività al fine di accrescere le competenze specialistiche e/o trasversali dei laureati. “LUMSA Lavoro” è anche impegnata nell’assistenza alle attività di sviluppo del progetto SOUL, cui partecipano varie Università della nostra Regione.

Autonomia, risorse e crescita. Come si coniugano tutti questi elementi ad un Ateneo come la LUMSA?
In quanto “Libera Università”, la LUMSA gode di una particolare autonomia rispetto alle Università statali, anche se questa autonomia si è progressivamente ridotta nel corso degli ultimi anni. Cerchiamo di utilizzare al meglio questa autonomia, valorizzando nella didattica e nella ricerca scientifica gli elementi di originalità che possono contraddistinguere la LUMSA rispetto alle altre Università. Autonomia significa anche impegno nel procurare le risorse necessarie per la vita dell’Ateneo, considerando tra l’altro che negli ultimi anni il finanziamento pubblico si è andato via via restringendo. Fino ad oggi siamo riusciti bene in questo campo, il che ci ha consentito di crescere nel numero degli studenti, nell’offerta formativa e nella ricerca scientifica. Lo dimostrano, tra l’altro, la qualità delle nostre sedi e dei servizi da noi assicurati.

Infine Rettore. Che si aspetta per questo anno accademico? Quale obbiettivo particolare?
Negli anni passati, come del resto tutte le Università italiane, ci siamo dedicati soprattutto al miglioramento della didattica. È un obbiettivo che continueremo a perseguire, per potenziare le nostre prestazioni e per mantenere i livelli di eccellenza che da anni abbiamo nelle valutazioni delle Università italiane. Ma vorrei ora che si dedicasse maggiore attenzione alla ricerca: una Università è innanzitutto luogo di ricerca nel quale si trasmettono agli allievi non saperi consolidati, ma le nuove conoscenze che si vengono man mano acquisendo. Confido nei risultati che, in questo settore, si potranno conseguire, anche grazie al Centro di Ateneo per la Ricerca e l’Internazionalizzazione, di recente istituzione, al cui consiglio scientifico abbiamo chiamato illustri studiosi italiani esterni alla LUMSA.



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