Procurement Hour
Gli incontri di Formazione e Networking di Procurement Channel
Milano, mercoledì 25 giugno - ore 18.30 - UNA Hotel Tocq

"I nuovi processi di acquisto, fra collaboration e social business"

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UNIVERSITÀ e RICERCA

Investire nella scienza e conoscenza
per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro
Intervista al Prof. Sauro Longhi prossimo Rettore dell'Università Politecnica delle Marche.

Università e lavoro: che scelta fare?
Perché scegliere l’Università Politecnica delle Marche
Vai alle pagine di comunicazione

Marco Pacetti - Rettore Università Politecnica delle Marche
La missione di investire sui giovani
“Una recente indagine a livello nazionale ci ha segnalato ai vertici per qualità delle persone che scelgono di iscriversi da noi. Questo significa che il messaggio che da anni porgiamo alla pubblica opinione è stato recepito...

L’Italia deve scommettere sull’Università
Manuela Ghizzoni - Presidente Commissione Cultura, Scienza, Istruzione - Camera Deputati
L’Università è il luogo di espressione privilegiato della formazione avanzata e della ricerca innovativa. È per ogni Paese un patrimonio fondamentale per il suo sviluppo a tutto tondo.

I giovani non possono più attendere
Andrea Cammelli - Direttore ALMALAUREA
Il nuovo Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati italiani ha coinvolto circa 400mila laureati, con una partecipazione elevatissima degli intervistati: 88% fra i laureati ad un anno.





L’Università si apre al mondo
Stefania Giannini - Rettore Università per gli Stranieri di Perugia
Diciamolo. Poco attrattive e poco frequentate da studenti stranieri che preferiscono misurare le proprie capacità in altri contesti, in altri Paesi.

Università: tra le migliori ci sono loro
Tra i mega atenei vince Padova
Giuseppe Zaccaria - Rettore Università degli Studi di Padova
Grandi Università, Parma sul podio
Gino Ferretti - Rettore Università Studi Parma
Piccoli atenei, ancora una volta Camerino
Flavio Corradini - Rettore Università degli Studi di Camerino
Accompagnate dalle solite numerose polemiche, sono state aggiornate le classifiche 2012-2013 delle migliori università italiane secondo i criteri individuati da Censis e Repubblica.

Studiare alla LUMSA
Giuseppe Dalla Torre - Rettore LUMSA
La Libera Università Maria Ss. Assunta (LUMSA) è un’università italiana non statale di ispirazione cattolica, nata nel 1939 come Istituto Superiore di Magistero "Maria Ss. Assunta". Ge di autonomia didattica, scientifica, amministrativa, organizzativa e disciplinare; rilascia titoli che hanno pieno valore legale e sono equipollenti a quelli delle Università statali.

A caccia di idee per cambiare il Paese
Fabrizio Sammarco - Presidente ItaliaCamp
ItaliaCamp ha una grande ambizione: invertire la tendenza. Nasce per soddisfare le esigenze della società civile ancor prima che queste emergano, con rapidità, chiarezza e semplicità.

Fuga di cervelli: all’estero uno scienziato su sei
Chiara Franzoni - Assistant Professor alla School of Management - POLITECNICO MILANO
Canada e Australia, Usa e Svezia. Insieme alla Svizzera, che detiene il primato, sono questi i Paesi dove i pool di ricerca sono più internazionali, secondo uno studio realizzato dai Politecnici di Torino e Milano e dal National Bureau of Economics Research, che ha ricostruito le rotte dei "cervelli in fuga" di 16 Stati di tutto il mondo.

Premiare il merito, avanti con i talenti
Francesco Saita - Direttore Scuola Superiore Universitaria - Bocconi
Guido Martinelli - Direttore SISSA
Cosa significa avere talento. Forse vuol dire avere un’apertura mentale, una visione, una capacità di investire su se stessi e di mettersi in gioco, per raggiungere e realizzare il proprio sogno nel cassetto.


LAVORO e FORMAZIONE

Disoccupati in aumento: occorre agire subito!
Silvano Moffa - Presidente Commissione Lavoro - Camera dei Deputati
La recessione “morde” e la disoccupazione sale a livelli record anche in Italia come nella maggior parte dei Paesi di Eurolandia.

Valorizzare il potenziale rosa per crescere in economia
Patrizia De Rose - Capo Dipartimento per le Pari Opportunità
La Presidente Anna Maria Tarantola, già vice Direttore della banca d’Italia, in numerosi convegni ha sottolineato che “L'aumento del tasso di occupazione femminile influenzerebbe positivamente la produttività del sistema Paese

L’Italia tra il lavoro che manca e la voglia di impresa
UNIONCAMERE
La crisi ha un duplice aspetto. Da un lato il lavoro che manca, che non c’è, che non si trova. In alcune zone italiane più che in altre.

Creatività e innovazione contro la grande crisi
Gian Mario Spacca Presidente Regione Marche
Da sempre si parla delle Marche e si pensa a quelle fantastiche piccole aziende, vera e propria spina dorsale della Regione e dell’intero “Sistema Italia”.

Per l’ICT tradizionale è caduta libera
ASSINFORM
Nel 2011 il mercato italiano dell'Ict, nelle sue componenti tradizionali – hardware, software e servizi – ha subito un'ulteriore contrazione dell'ordine di -3,6% rispetto all'anno precedente.

L’offerta vincente di Telecom Italia
Pietro Labriola - Responsabile Direzione Business - Telecom Italia
Il livello di informatizzazione delle nostre aziende è basso. Le altre economie su tema stanno crescendo rapidamente e se i nostri imprenditori non vogliono perdere competitività hanno bisogno di investire in IT.

Sviluppo e compatibilità ambientale
Diana Bracco - Presidente Fondazione Sodalitas
L’esigenza di promuovere uno sviluppo economico capace di proteggere l’ambiente e le sue risorse non può essere una preoccupazione solo di pochi individui e di alcune grandi imprese.

E io mi metto in proprio
Fare impresa in Italia non è facile
Renzo Iorio - Presidente FEDERTURISMO
Franchising, una strada sicura
Aldo Zamperetti - Presidente CONFRANCHISING
Fate largo ai giovani imprenditori
Vincenzo Schiavo - Presidente Gruppo Giovani Imprenditori - CONFESERCENTI
La recessione ha costruito una imponente barriera all’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.

Vuoi aprire un’azienda? Vai all’estero
Enzo La Civita - Presidente AGIIM - Associazione Giovani Imprenditori nel Mondo
L’Associazione Giovani Imprenditori nel Mondo è nata recentemente con lo scopo di agevolare l’incontro tra giovani soggetti imprenditoriali attivi in Italia ed all’estero


Partner

Editoriale
Il processo di creazione e valorizzazione della conoscenza, e della ricerca, ha subito negli ultimi 50 anni una profonda trasformazione. La maggiore integrazione di capitale umano, l’aumento della competitività, lo sviluppo accelerato delle nuove tecnologie dell’informazione, sono alcuni dei fattori che hanno rivoluzionato il modo, e i luoghi, in cui si produce e si valorizza la conoscenza. Per stare al passo con queste trasformazioni è indispensabile poter operare in un’ottica di apertura, di valorizzazione del merito, di creazione di opportunità nuove, di riconoscimento delle competenze e del talento. Ed è una condizione ancora troppo poco diffusa in Italia. Occorre costruirla con costanza, affinché diventi un contesto di sistema.
Qualche dato. L’Italia dovrà investire in ricerca e sviluppo ogni anno un miliardo in più per centrare l’obiettivo dell’1,5% del Pil nel 2020 che sarà sempre comunque meno del 2% della Francia e Gran Bretagna e del 2,3% della Germania. Quindi investimenti ma anche valorizzazione delle professioni altamente qualificate e assunzione di nuovi ricercatori, perché sono loro che in fin dei conti dovranno assumersi l’onere di innalzare la competitività del Sistema Paese e traghettare l’Italia fuori dalla crisi. E già, perché quale che sia il pronostico su quando si inizierà ad uscirne, nel momento in cui ciò avverrà, chi avrà a propria disposizione un capitale umano qualificato partirà senz’altro in vantaggio e avrà migliori prospettive di crescita. E’ pertanto necessario lavorare sulla costruzione di una nuova legittimazione sociale delle élite professionali, fondata sulla capacità di costruire percorsi formativi e di selezione rigorosi, competitivi. Se così non fosse, il rischio che corre il nostro Paese è quello di rimanere senza una classe dirigente degna di questo nome nel momento in cui sarà inevitabile un ricambio; molti giovani decideranno nella migliore delle ipotesi di impiegare i propri talenti fuori dai confini nazionali, altri resteranno ma senza essere valorizzati, senza aver affrontato un percorso di crescita professionale e, viene da chiedersi, con quali motivazioni?

.Dossier ORIENTAMENTO
La formazione, soprattutto ad alto livello, è oggi strategica: in un mondo diventato globale questa dovrebbe giocare un ruolo decisivo perché in una realtà dinamica, in forte cambiamento e altamente competitiva, aggiornare le competenze di tutti, a partire dagli imprenditori e dei manager, è importantissimo.
Come è noto la struttura imprenditoriale italiana è costituita quasi esclusivamente da piccole e medie imprese, soprattutto piccole, le quali sono per lo più assenti dalla formazione manageriale o imprenditoriale. La stragrande maggioranza delle nostre PMI la considera un optional. C’è infatti tutta una palude che è quella fatta di imprese che lavorano solo per un mercato interno – che però non dà segni di crescita – che non fa nulla per essere più competitive.

Il sistema sanitario in controluce
Istruzione e formazione in miglioramento, ma non basta - ISFOL

Formazione col fiato corto
Diego Faganza - Presidente FEDERFORMAZIONE

Manager preparati per imprese vincenti
Giorgio Ambrogioni - Presidente Federmanager

Professionisti anti-crisi
E io faccio il cuoco
Salvatore Bruno - Segretario Generale Federazione italiana cuochi
Lavorare alle terme
Aurelio Crudeli - Direttore Federterme
Le mille opportunità della moda
Antonio Franceschini - Responsabile Nazionale CNA Federmoda
Il lavoro si tinge di verde
Daniele Fortini - Presidente Federambiente

L’ambiente crea posti di lavoro
Franco Fontana - Direttore Business School - Luiss