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Sorgente Group: la generazione degli immobili iconici

Il Gruppo Sorgente, attraverso le tre holding Sorgente Group Spa (Roma), Sorgente Group of America (New York) e Sorgente Group International Holding (Londra) istituisce e gestisce fondi immobiliari con portafoglio costituito da immobili iconici. L’interesse del Gruppo si focalizza su edifici a reddito, sia ultimati che da restaurare e sullo sviluppo di aree edificabili. È, inoltre, specializzato nella istituzione e gestione di fondi immobiliari dedicati ad Enti Istituzionali. L’organizzazione plurinazionale consente di beneficiare dell’ottimizzazione sia regolamentare che fiscale dei vari Paesi in cui Sorgente Group opera.

L’origine del Gruppo risale all’inizio del XX secolo, grazie all’attività di due famiglie che condividevano le competenze della lavorazione del ferro e dell’acciaio. Le famiglie hanno fondato due imprese, una a Roma nel 1910 e l’altra a New York nel 1919, entrambe specializzate nella lavorazione e nell’assemblaggio di strutture in ferro per la costruzione di grandi edifici. Negli Stati Uniti tra il 1923 e il 1928 l’impresa americana ha realizzato le strutture su più livelli di importanti immobili a New York, quali il New York Stock Exchange (addendum del 1923), l’American Standard Building (1924), il New York Telephone Building (1925), il Chrysler Building (1928). L’attività in Italia è continuata nel Secondo Dopoguerra, trasformandosi nella realizzazione di grandi impianti meccanici per conto di committenti pubblici e privati tra i quali: il Sincrotrone di Frascati, l’Alfa Romeo di Arese, le Acciaierie di Terni e di Taranto e gli stabilimenti Birra Peroni di Roma e Chinotto Neri di Roma e Bologna. Alla fine degli anni ‘90 la società italiana e quella americana sono state unificate sotto il brand Sorgente Group da Valter Mainetti, attuale AD e azionista di riferimento. Oggi Sorgente Group è l’unico operatore italiano nell’immobiliare che ha una storia di oltre 100 anni e gode di relazioni a livello globale.

A fine 2014, il patrimonio immobiliare posseduto dai fondi e dalle società controllare, sommato a quello gestito oltre 5 miliardi di euro (circa 6 miliardi di dollari). La filosofia di investimento del Gruppo si basa su sette punti fondamentali: location, storia, architettura, tenants, partners, reddito e green. Gli edifici da acquisire devono avere, quindi, una collocazione di particolare interesse, con delle caratteristiche storiche ed architettoniche di rilievo, dei locatari di comprovata affidabilità, dei progetti di sviluppo o di ristrutturazione ecosostenibili e un reddito certo; i co-investitori nelle acquisizioni devono essere sempre di elevato standing.

Tra le “perle” del portafoglio di Sorgente Group ricordiamo la Galleria Alberto Sordi e il Palazzo Liberty in via del Tritone (sede del Gruppo) a Roma, i palazzi di Piazza Cordusio e via Senato a Milano, il Flatiron Building a New York. A questi si uniscono il Fine Arts Building di Los Angeles, la Clock Tower di Santa Monica, la Rinascente di Monza, l’immobile delle Poste a Carrara. Sorgente Group è costantemente impegnata ad aumentarne il valore con un’attenta opera di riqualificazione, ristrutturazione e, quando necessario, di riposizionamento e condo conversion. Fanno parte di queste iniziative il complesso di Greene Street nel quartiere di Soho e il progetto “60 White” a Tribeca, entrambi a New York. 

Tra gli immobili più noti del portafoglio di Sorgente Group ci sono il Flatiron Building a New York e la Galleria Alberto Sordi a Roma.

Il Flatiron Building è uno dei simboli della città americana: progettato da Daniel Hudson Burnham, si eleva come una lama di coltello per 87 metri di altezza. Costruito nel 1902 tra la 23ma Broadway e la 22ma strada, deve il suo nome attuale alla caratteristica forma a ferro da stiro. Si tratta a tutti gli effetti del primo grattacielo in acciaio al mondo, la cui solidità è ingentilita da decorazioni in stile neo-rinascimentale. Oggi è uno degli edifici più fotografati al mondo.

La Galleria Alberto Sordi a Roma si può considerare il salotto dello shopping della Capitale. Inaugurata nell’ottobre del 1922, nella centrale Piazza Colonna, si allinea ad una tradizione che, in Italia, annovera la Galleria Vittorio Emanuele di Milano e la Galleria Umberto I di Napoli, architetture civili, dedicate al commercio, che trasformano molte aree centrali della città europea nel corso del secondo Ottocento. Tali edifici in tutta Europa hanno offerto per decenni non soltanto occasioni d’investimento finanziario e promozione immobiliare, ma anche opportunità di sperimentazione dei codici dell’architettura eclettica, grazie alla propria incontestabile novità tipologica e funzionale. Oggi la Galleria di Piazza Colonna è uno dei luoghi più noti e affascinanti della città, sia per la centralissima collocazione, sia per il pregio della sua struttura architettonica, sia per il mito che da sempre ha accompagnato la frequentazione di questo luogo. La Galleria Alberto Sordi appartiene al Fondo Megas di Sorgente SGR, sottoscritto dalla Fondazione Enasarco.

Di recente Sorgente SGR, attraverso il Fondo Tintoretto, ha acquistato da Aedes Siiq una Società quotata, Nove Re, e lanciato un’Opa totalitaria sul capitale residuo. In questo modo Sorgente SGR controllerà una società già presente a Piazza Affari per la quale presto  chiederà l’adesione al regime di Siiq.