MYllennium Award 2017 dal 25 al 27 ottobre a Fieramilanocity

Convegni aperti a Ravenna, Milano, Roma

Il MYllennium Award 2017 è il premio generazionale promosso dal Gruppo Barletta e rivolto ai Millennials, la cosiddetta Generazione Y, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze, in termini di creatività e innovazione, dei giovani nati tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila.
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CITTADINO e PUBBLICA UTILITÀ

Sorgente Group: la generazione degli immobili iconici

Il Gruppo Sorgente, attraverso le tre holding Sorgente Group Spa (Roma), Sorgente Group of America (New York) e Sorgente Group International Holding (Londra) istituisce e gestisce fondi immobiliari con portafoglio costituito da immobili iconici. L’interesse del Gruppo si focalizza su edifici a reddito, sia ultimati che da restaurare e sullo sviluppo di aree edificabili.

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"Modello Marche" contro la crisi
Da sempre si parla delle Marche e si pensa a quelle fantastiche piccole aziende, vera e propria spina dorsale della Regione e dell’intero “Sistema Italia”. Si pensa alla qualità e alla capacità di valorizzare il prodotto; alla creatività e operosità degli imprenditori; all’internazionalizzazione delle aziende...
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La pubblica amministrazione al cambio di marcia?
Mettere le mani nel riordino della pubblica amministrazione è sempre stato un impegno arduo per qualunque Governo di qualunque colore politico. Ma oggi avere un’amministrazione efficiente, moderna, tecnologica è condizione essenziale per un Paese che vuole riemergere dalla difficile situazione economica finanziaria, per non far scappare le nostre aziende all’estero, per attrarne di straniere.

La cattiva burocrazia freno allo sviluppo e alla crescita
Gaetano Maccaferri - Vice Presidente per le Politiche regionali e semplificazione - Confindustria
Cittadini e pubblica utilità
Pietro Giordano - Segretario Generale ADICONSUM
Una nuova classe dirigente senza compromessi
Paola Saraceni - Responsabile Dipartimento Pubblico Impiego - UGL





Pagelle ai comuni italiani
I mass-media, ogni giorno, ci propongono classifiche e graduatorie di ogni tipo. Dove si vive meglio e peggio, quali sono i Comuni più eco-sostenibili e quali i meno, quali sono i Sindaci più amati e quelli meno apprezzati. Tutte indicazioni che se valutate in maniera corretta disegnano il volto dell’Italia.

Il nuovo volto di Napoli
Luigi de Magistris - Sindaco di Napoli
È Venezia la regina
Giorgio Orsoni - Sindaco di Venezia
L’eco-ambientale La Spezia
Massimo Federici - Sindaco di La Spezia
Come si vive bene a Verbania
Marco Zacchera - Sindaco di Verbania

Province al riordino
Antonio Saitta - Presidente UPI Unione Province d’Italia
Dopo anni di dibattiti, proposte, iniziative, promesse elettorali si è messo mano al riordino delle Provincie. Il provvedimento del Governo ha suscitato polemiche, ma anche apprezzamenti.

Alla ricerca della classe dirigente
Stefano Manzocchi - Professor of International Economics - LUISS
Cosa si intende per classe dirigente. Cosa fa la classe dirigente.
Quando una classe è veramente dirigente. Ed oggi in Italia abbiamo una classe dirigente preparata e all’altezza.

Vecchi al comando
Sergio Marini - Presidente Coldiretti
Un Report della Coldiretti sull’età media dei “potenti” nei Paesi dell’Ue conferma il primato della gerontocrazia italiana: l’età media è di 59 anni. in Parlamento come ai vertici delle aziende italiane spicca la percentuale bassissima di giovani.

Una storia lunga trent’anni
Giovanni Valotti - Dipartimento di Analisi delle Politiche e Management Pubblico - Università Bocconi
Negli ultimi trent’anni gli investimenti in formazione hanno acquisito rilevanza crescente, sia a livello di sistema pubblico nell’insieme che per quanto riguarda le singole Amministrazioni.

“Modello Marche” contro la crisi
Gian Mario Spacca Presidente Regione Marche
Da sempre si parla delle Marche e si pensa a quelle fantastiche piccole aziende, vera e propria spina dorsale della Regione e dell’intero “Sistema Italia”.

Le misure per occupazione e formazione
Silvano Moffa - Presidente Commissione Lavoro Camera dei Deputati
La recessione “morde” e la disoccupazione sale a livelli record anche in Italia come nella maggior parte dei Paesi di Eurolandia.

Donne al centro di una strategia di crescita
Patrizia De Rose - Capo Dipartimento per le Pari Opportunità
La Presidente Anna Maria Tarantola, già vice Direttore della banca d’Italia, in numerosi convegni ha sottolineato che “L'aumento del tasso di occupazione femminile influenzerebbe positivamente la produttività del sistema Paese riducendo il rischio povertà"

Dalla Pubblica Amministrazione la spinta per crescere
Pietro Labriola - Responsabile Direzione Business - Telecom Italia
Il livello di informatizzazione delle nostre aziende è basso. Le altre economie su tema stanno crescendo rapidamente e se i nostri imprenditori non vogliono perdere competitività hanno bisogno di investire in IT.

Per l’ICT tradizionale è caduta libera
A cura di ASSINFORM
Nel 2011 il mercato italiano dell'Ict, nelle sue componenti tradizionali – hardware, software e servizi – ha subito un'ulteriore contrazione dell'ordine di -3,6% rispetto all'anno precedente.



Editoriale
La riforma della pubblica amministrazione e le semplificazioni vanno di pari passo e sono state assunte come temi prioritari da tutti i governi, anche se espressione di maggioranze diverse, a partire dagli anni ’90. Tuttavia i continui e, forse, troppo frequenti aggiustamenti e i conseguenti ritardi nell’attuazione hanno contribuito da un lato ad una scarsa consapevolezza dei passi compiuti in quest’ultimo ventennio e dall’altro ad offrire a tutti gli oppositori delle riforme buoni motivi per non portarle a compimento.
Ci troviamo quindi oggi a cospetto di un apparato burocratico e amministrativo che salvo alcune eccezioni, appare inadeguato, lento, poco informatizzato, vecchio nella sua classe dirigente. No che questo disconosca alcune pregevoli iniziative messe in campo in questi ultimissimi anni, e gli sforzi per imporre qualche cambiamento, ma è ancora troppa la distanza con le reali esigenze di un Paese moderno.
Certo, sono state tracciate buone linee guida e sono partiti buoni progetti, ma poi, più di recente, si sono sofferte le incertezze e le ristrettezze di bilancio, tant’è che negli ultimi anni la spesa ICT si è ridotta. In sostanza, la digitalizzazione della PA è tornata a marciare a rilento e in modo disomogeneo, con eccellenze che convivono con situazioni di arretratezza, addirittura all’interno di una stessa amministrazione.
Un dato su tutti lo fornisce l’Osservatorio Assinform che per la prima volta ha consentito di analizzare i trend ICT della PA in tutte le sue componenti. Bene, questa visione d’insieme ha permesso di rilevare che dal 2005 al 2011 la spesa ICT dell’intera PA è passata da 6.296 a 5.578 milioni di euro l’anno, con un trend del -2% medio annuo. La conseguenza è che oggi molte sono le aree di eccellenza, si pensi all’Agenzia delle Entrate, agli Enti previdenziali, a talune Amministrazioni Regionali, ma il limite sta nel fatto che, finora, il processo di dematerializzazione è avvenuto attraverso singole iniziative determinando una geografia della PA digitale a macchia di leopardo.
La strada da percorrere è ancora lunga. E c’è ancora molto da fare per presentare una Pubblica Amministrazione al passo coi tempi e per generare quella massa critica di servizi innovativi che danno ai cittadino la percezione del salto di qualità, e alle imprese vantaggi di sistema.
.Dossier MOBILITÀ
La realizzazione di grandi infrastrutture costituisce una priorità per l’Italia, sia per accelerare l’uscita dalla crisi con le conseguenti ricadute economiche e il rilancio occupazionale, sia per dare un elemento in più di competitività alle imprese a livello internazionale.
Purtroppo la politica in questa fase di grande incertezza è priva di risposte concrete rispetto a queste esigenze strategiche di sviluppo di lungo periodo, mentre le nostre eccellenze, le grandi società di ingegneria che dal miracolo economico in poi hanno primeggiato in tutto il mondo grazie all’inventiva, la creatività, al genio tutto italiano, non trovano adeguata valorizzazione e vanno a fare la fortuna di altri Paesi.

Recuperare il terreno perduto
Mario Valducci - Presidente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni - Camera dei Deputati

Mobilità stradale ad alto rischio
Sicurezza stradale, orientamenti 2011-2020
Slim Kallas - Vice Presidente Commissione Trasporti UE
La strada è quella giusta
Sergio Dondolini - Direttore Generale per la sicurezza stradale - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Trasgredire, che passione
Vincenzo Borgomeo - Responsabile Motori La Repubblica.it
Incidenti: dove, come, quando e perché
A cura di ACI-ISTAT

Il sistema delle infrastrutture in Italia
A cura di UNIONTRASPORTI

I progetti di Acea nella Capitale
A cura di ACEA

Il Mezzogiorno ad un bivio
A cura di SVIMEZ

Alla ricerca di una logistica efficiente
Paolo Bisogni - Presidente AILOG

Una nuova stagione per i trasporti pubblici
Salvatore Ottonelli - Responsabile Dipartimento Mobilità - UIL Trasporti

I benefici energetici e ambientali dell’auto elettrica
Andrea Molocchi - Responsabile Studi - Amici della Terra Italia

Come corre Italo
Giuseppe Bonollo - Direttore Marketing, Vendite e Servizi - NTV S.p.A.

“Le regole ci sono, vanno rispettate”
Luisa Pellizzari Direttore Polizia Stradale

“La sicurezza come fattore competitivo”
Eleuterio Arcese - Presidente ANITA

L’occasione autostrade del mare
Tommaso Affinita - Amministratore Delegato Rete Autostradale Mediterranee

Porti italiani a rischio
Luigi Merlo - Presidente Assoporti