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Unico 2013: scadenza 30 settembre 2013 per integrazioni e correzioni


Prevista per il 30 settembre 2013 la scadenza dell’invio telematico dei modelli dichiarativi relativi al periodo d’imposta 2012. Si ricorda che entro tale data è possibile rivisitare l’elaborazione del modello con eventuale documentazione non consegnata già al consulente incaricato dell’elaborazione nonché dell’invio, al fine di integrare le informazioni già elaborate e definire in modo corretto il modello. Eventuali differenze di versamenti derivanti dalla rielaborazione potranno essere regolarizzate ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso (ex art. 13 del Dlgs n. 472 del 1997).
Si ricorda che il 30 settembre 2013 è anche il termine ultimo per rinviare il modello UNICO 2012 “integrativo” e qualora sia “a favore”, così da poter recuperare eventuali crediti riportandoli in UNICO 2013.
Un aspetto sul quale si vuole porre l’accento è il quadro RW riguardante gli investimenti all’estero. Quest’ultimo è stato oggetto di numerose modifiche negli ultimi anni a fronte della crescente importanza che il monitoraggio fiscale delle attività detenute all'estero sta assumendo. Proprio per questo si vuole ricordare ai contribuenti di comunicare al proprio consulente, gli investimenti all’estero, sia finanziari che patrimoniali, detenuti alla data del 31/12/2012 la cui omessa indicazione è sanzionabile. A tal riguardo si segnala che recentemente sono state rivisitate al ribasso le penalità per omissioni o irregolarità nella compilazione (per approfondimenti si rimanda alla Legge Europea 97/2013, G.U. 20/08/2013) ma che rimane pur sempre un quadro della dichiarazione particolarmente delicato.
Si ricorda che sarà possibile sanare il mancato invio della dichiarazione entro i termini, inviandola entro 90 giorni dalla scadenza e contestuale versamento della sanzione ridotta, pari ad € 25,00 (1/10 di €258). Trascorsi i 90 giorni invece la dichiarazione sarà considerata “omessa”. L’omessa presentazione costituisce comunque titolo per la riscossione delle imposte da essa derivanti ed è disciplinata dal D.lgs 471/97 che prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa dal 120% al 240% dell’ammontare delle imposte dovute, con un minimo di 258 Euro. Se non sono dovute imposte è prevista, invece, una sanzione da 258 Euro a 1.032 Euro, aumentabile fino al doppio nei confronti dei soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.
Infine si ricorda che, il 30 settembre 2013 è anche il termine ultimo per l’invio della dichiarazione iva relativa all’anno 2012 e che quindi non oltre tale termine sarà possibile ravvedere gli eventuali omessi o insufficienti versamenti usufruendo delle sanzioni ridotte (1/8 del 30%). Con riferimento invece all’IRES ed all’IRAP, il 30 settembre 2013 rappresenta il termine ultimo per ravvedere le imposte relative all’anno 2011.

Simona Vailati
(riproduzione riservata)

In collaborazione con

20/09/2013
redazione@paginemonaci.it
paginemonaci.it

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